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mercoledì 6 luglio 2011

Stop & go. Rrobby go go part du ( si du non two )

In tutti questi giorni ho più volte provato a immaginare il mio arrivo a Santiago, mi vedevo urlare, buttare la bici, baciare il selciato, piangete di gioia, nulla di tutto questo.
La commozione c'è stata sul Monte di Gozo, al cartello e poi è iniziata la frenesia di ripartire, subito, senza fermarsi.
Ho ritirato la Compostela o Credencial con il mio nome in latino, noleggiato un auto e sono di nuovo sul Mio Strano Cammino.
In auto il pensiero va a cercare le emozioni provate, ha nostalgia del domani senza lp Strano Cammino di Santiago, penso al rientro.
Io ho compiuto la mia mission, mi sono divertito, ho gli occhi pieni di immagini, di gioia, di pianto, di tutto, il cuore straripa di sentimenti, è soprattutto gratitudine.




A mio papà, a mia mamma cui ho dedicato questo viaggio,
figlia e alla mia compagna, ai miei amici che mi hanno aiutato e sorretto,
Grazie, mi auguro che anche a voi sia venuta la curiosità in
merito a questo particolare Cammino.
Alle colleghe/i e al capo che ha reso possibile questo viaggio.
E alla mia bici, straordinaria nel portare il mio peso e quello delle borse senza alcun problema.




Ho lavato velocemente la polvere di oggi, il corpo è pulito, quasi profumato, la bici rimane sporca, le borse pure, sono a Sahagun e il cammino è qui di fianco.
Resterà sempre molta nostalgia, pero il mio Cammino non sarà solo, ho tutto, tutti con me.

La canzone di oggi,
Viaggiatore di Angelo Branduardi e Le tasche piene di sassi di Lorenzo. Questa mio ha bagnato il volto pensando ai sassetti ( e non pietre ..!) della Cruz di Hierro.
Avevo parlato all'inizio di avventura e del programma Avventura, quindi si completa il ciclo con A salty dog by Procol Harum.
Grazie a chi ha suggerito We Are the Champion, questa la usiamo per i successi del Milan



Sto pensando a quando venerdì 24 giugno sono arrivato a Sant Jean de Port, non volevo partire, ero sul punto di rientrare ma, vero o suggestione, il Cammino stava iniziando a fare il suo lavoro e un simpatico francese mi cerchiava il rifugio dove dormire.
Io cercavo un appiglio per non partire e lui mi spingeva, Ultreya.





Aspettando mosse che non si vedono, ma si intuiscono ( brava , super bis !!!), chiudo,
questa sera sono così, l'avevo detto nel video,
Il rrobby sfida tutti !!
Baci & abbracci



Il rrobby & lIphone 

domenica 3 luglio 2011

Il cerchio della vita. Parte due

E alla fine ecco la meta, tanto immaginata e sognata, quella che mi ha spinto in questa avventura, da oggi io ho raggiunto il mio obiettivo, ogni ora in più, ogni pedalata e sudata è solo folklore, è il di più, io oggi sono felice di quello che ho provato in cima, da solo ma sempre con gli affetti vicino.
I sassi, ne avevo in più anche per coloro che si erano dimenticati, tutti voi avete avuto il vostro sasso, io il mio pigiama, fradicio e bagnato,così doveva essere.

















E poi giù per una discesa interminabile sino a Ponferrada, città con un maestoso castello dei Templari, ovviamente chiuso alla domenica.




Spazio alla vita e basta lacrime ma oggi era tappa per il rrobby.




Le canzoni, in cima, per discrezione lontano circa 200 metri, Halleluyah nella versione di Jeff Bucley, e anche questo era un obbligo.
Arrivando a Ponferrada pero l'unica canzone possibile inizia così
Sire, Maestà
Riverenti come sempre siam tutti qua
Sire, Siamo Noi
Il poeta, L'assassino E Sua santita
Tutti, Fedeli Amici Tuoi.
ah... Maesta
PFM, il banchetto !
Sempre più obbligato, grazie amici. Buona serata di questa bella, bella domenica spagnola.
A domani
Kisses
By il rrobby felice !




Il rrobby & lIphone 