lunedì 23 luglio 2012

Breakng. New From Camino de Santiago

Il titolo del precedente post è liberamente tratto da una canzone dei Gambadelegn, vedi gogol per ulteriori info.
Vi invito tutti al VI Gamba Day a Marcallo con Casone, ore 22 sabato prossimo.
Noi qui ci stiamo impegnando al massimo per esserci ...... E poi con Valentina che va come un .... Bruco sarà impossibile o quasi mancare, tira come un treno, beata gioventù !
Ciao e baci a tutti




Il rrobby & l'Ipad 

Location:Calle Real,Santa Colomba de Somoza,Spagna Rabanal del Camino

La vita va, la bicicleta l'e una gran comodità

Uncinetto di un blogpress, noi siamo a 1150 metri, a Rebanal del Camino, e non a Santa Colomba!
Buongiorno amigos,
le mesetas ormai son finite, da Leon, gran bella cittadina, lasciamo la vita notturna spagnola sempre presente e viva, e via verso l'ultimo pezzo di mesetas, verso Astorga.



Il paesaggio è ormai conosciuto, optiamo per la caretera che corre di fianco allo strano Cammino, ogni tanto si ritorna sullo sterrato, altre volte è lì, di fianco, ad alcuni metri da noi.
Buen Camino a tutti i pellegrini, uno spettacolo e ovviamente per tutti c'è il mio solito caldo e meditato saluto.



Il Parador di Leon è monumentale, 5 Star GL...



Il cammino non smentisce mai, oggi portiamo a casa la fiducia, mai ci deve abbandonare. Sapete che ormai da giorni ho un problema meccanico, la ruota posteriore è frenata e oggi ad Astorga, il Cammino dove mi porta?






Un raggio rotto e il freno a disco che pattinava e si muoveva. Ora sì che vuoi pedalare...
Uomo, nel pomeriggio si è scatenato l'inferno, dopo Astorga la strada saliva e non scendeva mai, le ruote si incollavano all'asfalto, la gola era arsa e secca, la polvere ci aveva ricoperti di bianco, il sole spaccava le teste, gocce di sudore ad annebbiare gli occhi, eravamo agli estremi ed ecco che i Da La Costas never stop, andiamo e il Cammino ci offre un miraggio, un saloon ...!



Siamo in una Casa Rural, come fosse un B&B in Italia, molto comodi, a breve giretto e poi cenas.
Oggi Stairway to heaven, Led Zeppelin, però in memoria della buona musica non deludeteci, alza quel volume!
Stay tuned, domani Cruz de Hierro
Besos


Il rrobby

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'El vino es el mejor companero del Camino!'
Così ci ha detto questo pomeriggio un nonnino senza denti, incontrato a pochi chilometri dalla nostra meta odierna.
Qui sotto altri simpatici signori che facevano una siesta davanti alla cattedrale di Leon, una coppia incontrata nei pressi di Astorga e un signore che sistemava il suo davanzale.










Buonasera amici, ormai manca poco. I cartelli ce lo ricordano molto spesso...


No, non è un miraggio. E no, non siamo ubriachi anche se la sera ci concediamo dei buoni bicchieri di vino tinto. Forse il nonnino ha ragione, dovremmo festeggiare più spesso! Anche a cibo non siamo messi male... stiamo facendo parecchi chilometri, più del previsto. Forse è merito della comida especial che ogni paese sul Cammino ci regala? Questo è diventato il mio piatto preferito del viaggio (al secondo posto c'è il bacalao, cucinato in tutte le salse: Bianca quando torno ti do le ricette e se non me lo cucini ti tiro un fruk!)



Panino di frittata con patate fuori, jambon, insalata, maionese, tonno, peperoni, pomodori e queso dentro. Che poesia amici...
Forse tornati a casa sembrerà una banale frittata, forse perderà questa poesia di cui vi parlo. Forse è il Cammino a rendere tutto un premio, un regalo, un dono arrivato all'improvviso che rende felici, sazi, appagati, pronti per rimontare in sella...
Forse...



Canzone del giorno If I ever Feel better, Phoenix. Lidia, la tappa di oggi è per te! Parlando di cibo&gioia, a chi altri potevo pensare? Tanti baci e preparatevi a domani. La Croce di Ferro ci aspetta, i nostri e i vostri sassolini stanno per arrivare alla meta.



Valentina

Location:Calle Real, Santa Colomba de Somoza, Spagna Rebanal del Camino

domenica 22 luglio 2012

Stravolgimi di giallo

Ciao Carrion de Los Condes, noi andiamo grazie dell'ospitalita, Santiago ci aspetta, perché noi arriveremo li.
Ormai abbiamo superato la metà, che scrivo, siamo nei meno 300, oggi poi abbiam fatto ben 98 km, 2 tappe in una.
La mattina scorre veloce, come al solito salutiamo tutti i pellegrini e al mattino sono molti, belli freschi e adelanti, Valentina si diverte molto dato che sembra che io li benedica con autorità, in parte è così!



Le mesetas proseguono, ormai mancano ancora 50 km, il paesaggio è lunare in questa stagione, forse monotono dopo un po', è come il titolo.
Poi però li sogni, paesaggi simili.






Le cicogne sono ovunque, solitamente sui tetti delle chiese, oggi erano a banchettare in un prato. La nostra comida è arrivata in un borgo particolare, El Burgo Ranero.
Sembrava un set di C'era una volta il west, in un baretto un gran bocadyllo e un bel piatto per Valentina.



La costanza premia i forti, il cammino ci ha premiati consentendoci di arrivare, tra soste varie, a Leon, grazie, buongiorno anche allo strano Cammino!



Visita a Leon, voi ascoltate al massimo del vs woofer e tweeter, Free Bird di Lynyrd Skynyrd in versione live, la più lunga cavalcata del Rock 'n'Roll, ha senso solo se i vicini verranno a complimentarsi con voi per il regalo fatto!
Good Life 'n' be Happy


Il rrobby

***
Canzone del giorno, da cercare e far partire mentre si legge: San Salvador degli Azoto. Canzone allegra, ripetitiva come le mesetas ma allegra come la pianura che ti fa faticare poco. Quasi infinita, che potrebbe durare una vita intera. Questo brano l'ha scelto la mia cara Valentina (o 'laRrrrresta', così detta da mio padre). Una giornata e una tappa che dedico a lei e alle altre, in ricordo delle estati insieme e degli anni, sempre insieme, che devono ancora venire. Sono fortunata ad avervi con me anche qui.

Oggi un bel racconto per immagini:




La Credencial del Pelegrìno, sempre più ricca di timbri collezionati tra hostal, auberge, chiese, cattedrali, ma anche bar, ristoranti, baracchini provvisori. Quasi tutti hanno un timbro, sta a te scegliere se averlo sul tuo carnet per ricordare quel momento oppure andare oltre.



Ecco come promesso una foto di una coppia orientale. Lui avanza con difficoltà, già alle otto del mattino l'equilibrio stenta ad esserci. Tenuta da palombaro. Lei invece osa, lascia il viso scoperto almeno per i primi e deboli raggi del sole mattutino.



Dettaglio di una casa vista questa mattina. Ormai sono due giorni che le incrociamo. Qui per tener lontano il caldo, le case le costruiscono col fango. Sì, sì, avete capito bene, fanno proprio dei mattoncini con fango e fieno e tirano su i muri.



Un Alberge dei pellegrini poco distante da Leòn, meritava di essere immortalato (con struttura sempre in mattoni di fango).

Ed ecco a voi la testimonianza del rrobby che benedice tutti come il Papa. Si avvicina, rallenta, alza il braccio, e augura Buen Camino a tutti i pellegrini a piedi. C'è chi gradisce, sorride, e augura lo stesso, e chi invece...












... si spaventa un po'!

Adesso è tempo di andare a vedere dove siamo arrivati. Leòn e la sua cattedrale ci aspettano... avremo fatto 98 km tutti in una volta per qualcosa, no?

Valentina

Location:Calle de la Paloma,León,Spagna

sabato 21 luglio 2012

Musica e ricordi

Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto
Libera citazione di una canzone di Battisti & Mogol, è quello che abbiam fatto oggi.
La partenza da Burgos, presto e con temperatura come fosse marzo da noi, lasciamo tranquilli la città per iniziare questo viaggio in un territorio fantastico, sole e grano, deserto totale, ogni circa 10 o 15 km un pueblo, umile ma sempre ben tenuto.



Ogni tanto pellegrini in riposo e nidi di cicogne






Le temutissime mesetas, in effetti per i pellegrini a piedi, gli eroi del cammino, sono difficili da superare.
Abbiamo superato i meno 500, siamo ormai vicini ai meno 400 che domani supereremo in allegria, domani superiamo la metà del percorso,
tutto procede per il meglio a parte alcuni fastidiosi incidenti alla mia bici, oggi una riparazione in corsa al portapacchi, vite che si era tolta, e permane un blocco della ruota posteriore. Per spiegarvi: se provate a far girare la ruota a vuoto, la mia si ferma dopo due giri, non so dove e quando potrò trovare un bike center...!
Ma chi molla...


Oggi abbiam percorso una trentina di KM in più rispetto al previsto, siamo belli cotti ma anche belli tosti! Che diamiine, il cammino oggi è stato premuroso e gentile con noi, ci ha concesso questa lunga marcia. Non dobbiamo abusare della pazienza del cammino.
A Fromista la visita alla Iglesias non è avvenuta, c'era un matrimonio, meglio siamo entrati senza pagare il ticket, sporchi e impolverati in mezzo a gente con cravatta, profumata e con tacchi a spillo, il pueblo seguente ci ha offerto uno scampolo di vita di paese, tutti insieme nell'unico bar aperto, giovani e donne, uomini e pellegrini,
Roberto una fèsta ecezzionale, devi vvenirre... !



E poi gli ultimi 20 km, e qui è scattata la voglia di musica.
La canzone che mi ha permesso di volare è stata Luna nuova, avevo 13 anni quando Sergio R., con santa pazienza, mi istruiva sulla musica, permettendomi di ascoltare tutta la sua collezione di 45 giri, musicassette e LP che spaziavano da Aphrodite's Child a Mia Martini, Mina, Battisti, Deep Purple, Orme, BMS, Rick Wakeman, c'erano tutti gli eroi di allora.
Poi una sera di inverno, festeggiando la patente, lui ed un altro amico di nome Sergio B, andarono su una strada diversa, chiamati da Qualcuno, a 18 anni.
Musica e ricordi, anche lacrime, tanta musica...

PFM e ogni giorno ci sarà una Luna Nuova.

Gracias , buona vita
Il rrobby


***

Questa mattina abbiamo fatto colazione in un bar di Burgos, prima di lasciare la città. Alla tv il telegiornale che dava le ultime notizie, belle e brutte. Ad un certo punto parlano di economia, e fanno vedere un grafico dello spread spagnolo. Ecco, guardatelo anche voi, oltre a farmi venire in mente la crisi di cui tutti parlano anche (soprattutto) qui, mi ha fatto pensare: 'quel sali scendi è esattamente quello che facciamo noi in bici!'
Ecco, paragonare le colline, i monti e le pianure del Cammino alla curva dello spread ci ha fatti sorridere anche di una cosa poco piacevole.



Oggi oltre ai racconti del paesaggio visto, vorrei raccontarvi qualcosa sullo strano popolo che rende vive le strade di questo viaggio: i pellegrini.
In bici ne incrociamo pochi, sono per lo più a piedi, e ormai ho imparato a riconoscerli dalla camminata, dai polpacci e dagli zaini.
Se solo potessi fotografarli tutti, quegli zaini... ve ne farei vedere delle belle.
Stamattina ho visto un ragazzo con uno stendino appeso: non si erano ancora asciugate le calze e le mutande, doveva rimediare.
Poi più avanti una signora, che aveva trasformato il portaborraccia in un porta-baguette: così, senza sforzo alcuno, allungava il braccio all'indietro e trak, si staccava un pezzo di pane all'occorrenza.
C'è poi chi allo zaino ci attacca pupazzi, frasi, adesivi, le classiche conchiglie bianche simbolo del cammino (verso mezzogiorno ne ho trovata una per terra, così ho la mia attaccata alle borse della bici. Un pellegrino perde, l'altro trova...)
E anche lì, anche sugli zaini, ogni tanto trovi conforto: oggi in un momento di noia e monotonia ho alzato lo sguardo verso lo zaino di una ragazza, ho visto uno smile giallo attaccato al centro, così ho sorriso anche io, di rimando.




Domani ci aspettano parecchi chilometri in piano, vi prometto che cercherò di immortalare pellegrini orientali, così da farvi vedere come vanno in giro questi strani esseri, che un giorno decidono di partire dalla Corea, dal Giappone, dalla Cina, per venire qui, in Spagna, mettersi degli scarponi da montagna e camminare per 5 settimane. Giuro che ve li farò vedere, intanto vi anticipo come si possono riconoscere, anche lontano un chilometro: intanto procedono tutti dinoccolati, sballonzolando da destra a sinistra come se gli mancasse l'equilibrio per andare dritti, e poi amici, l'abbigliamento... Hanno pantaloni lunghi, scarponi chiusi, maglia a maniche lunghe, GUANTI, sciarpetta al collo, ulteriore foulard ben chiuso a coprire mento, bocca, naso, e infine cappello a tesa larga, per coprire bene la testa. Si vedono solo gli occhi.
Questi banditi del Cammino ti salutano con un cenno stanco della mano, e quando sei fortunato con un flebile 'Oooooolaaaa'.



E quindi Hoooola amigos, hola anche a voi, da Carrion de los Condes è tutto. Noi si va a nanna adesso.
Canzone del giorno: From the Morning di Nick Drake.

Valentina

Location:Calle de Fernán Gómez,Carrión de los Condes,Spagna

venerdì 20 luglio 2012

Perché il Milan è forte, perché il Milan è forte, perché il Milan è forte olè!

Anche in terra spagnola la verità si fa strada, chiariamo subito il titolo



Amici buongiorno, oggi siamo a Burgos e come al solito il racconto parte della serata, ovvero questa volta nulla da raccontare, due tapas e poi nanna.
Il mattino ha loro in bocca, la sveglia suona e mi alzo, è tutto buio, troppo, riguardo l"orologio e infatti era l'1.33! Una sveglia immaginaria.



Tempo nuvolo, minaccia pioggia, per fortuna solo minacce e non certezze!
Sosta in un bar per caffè con leche, soste per rifiatare e per ritrovare le forze.








Il cammino ci porta sino ad un nuovo valico, oltre 1150 metri, l'anno scorso vedevo il fiato, oggi un po' di sole ci ha riscaldato, e poi giù fino a Burgos!

Ora la sveglio, il riposino è durato troppo a lungo, la Catedral aspetta come la vita in centro, le tapas, le topas, la vidas?...
Oggi il cammino ci insegna l'allegria, serve come il sorriso e spesso alcuni pellegrini ce lo regalano.
Dai Valentina andiamo ...
Song of the Day, Bret Dennen & Femi Kuti, Make you crazy


Il rrobby


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Ogni tanto i pellegrini barano. Ormai l'ho capito.
Ieri, a St Domingo de la Calzada, non siamo stati gli unici a optare per il Parador con vista sulla Cattedrale, ecco una foto che lo documenta...




E vi dirò di più, al piano sopra di noi, hanno preso una stanza anche i due tedeschi conosciuti il terzo giorno, che incontriamo quotidianamente durante le soste mattutine o di metà giornata. Sì proprio loro, quelli che di solito dormono sotto le stelle col sacco a pelo. Per ora, sono i miei pellegrini preferiti, in più sono contenta di aver scoperto che non ho totalmente dimenticato il tedesco, anzi, loro dicono sia anche buono. Vielen Dank!

La tappa di oggi mi spaventava, dovevamo recuperare i 20 km persi, e fare in più quelli previsti dall'itinerario prefissato, compresa l'ascesa alla Pedraja, a 1150 mt.
Abbiamo abbandonato dietro di noi campi, grano, cielo nuvoloso e fiori, per lasciare spazio a erica (non si vedeva dalle salite del secondo giorno!) e pini.




Io vi dico una cosa: la guida dava la tappa di oggi come 'difficoltà 4', cioè il massimo, ma come le fatiche dell'Alto del Perdon non ce ne sono, per ora. Ho deciso che dopo la deviazione sbagliata di ieri e lo spavento inutile di oggi, non le crederò più.
Siamo stanchi, i chilometri fatti son quasi 80, ma il vento a favore ci ha fatti arrivare a Burgos in tranquillità, concedendoci anche una bella sosta prima di entrare in città: io bebida al ciocolate, il rrobby cerveza y helado.






La canzone por esta tarde è Life is a roller coaster di Ronan Keating. Perdonatemi, lo so, non è proprio un brano da annoverare tra i migliori nella storia della musica, ma è la canzone scelta da Eva per ricordare la nostra amicizia, iniziata tanto tempo fa nel verde dell'Irlanda. Amica, prenditi il relax di cui hai bisogno e continua a leggerci. Il freschino di Burgos mi ha fatto pensare a quello di Piancavallo, e questa sensazione ci fa stare un po' più vicine. Ciao muso!

Valentina

Location:Plaza de Alonso Martínez,Burgos,Spagna

giovedì 19 luglio 2012

Il gallo e la gallina

Buongiorno amici,
dallo strano cammino di Santiago, direttamente da Santo Domingo, vi informo che oggi è arrivato un altro amico del cammino, il vento, e che folate, che forza, ma con ordine vediamo gli ultimi accadimenti.
La cena a Logrogno è passata, tra una tapas e l'altra, da Tio Mauri, italiano, a due bar con tapas sin gluten, ed è stata festa, anzi fiesta, con panino e tramezzini anche per Valentina.




Ovviamente prima delle tapas, una boccia di rosso per carburare....



Salutiamo Logrogno, oggi il cammino ci porta attraverso i vigneti della Rioja, e il paesaggio è come al solito fantastico, nonostante la fatica visto il vento...
Arriviamo a Ventosa, e ci sarà pure un motivo se si chiama così!
Le bici si spostavano per il vento e dopo Azofra una grande idea, visto che la distanza è simile, decidiamo di andare a vedere alcuni monasteri, seguendo la guida.
Sono tutti chiusi, in uno riusciamo a intrufolarci per un paio di minuti, molto bello.


L'idea però ci costa un 15 km in più, ulteriori salite e altro vento, quindi decido, d'autorità dato che l'errore è mio, di fermarci in un Parador, a Santo Domingo della Calzada.



Visita al pueblo, alla Catedral che ha al suo interno, in un baldacchino apposito, due galli. Il motivo cercatelo su google.
Adesso tapas e poi cena, a nanna presto: domani i monti dell'Oca e poi Burgos, ritorniamo in media sperando di superarla.
Questa sera ascoltate Why does my heart Feel di Moby.
Ora un massaggio con crema Fissan al sederino, uno stritolo e un bacio al Tesorino, e una pacca a voi amigos

Il rrobby

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Canzone del giorno: Adventures in your own backyard di Patrick Watson, compagna miracolosa sull'asfalto in salita di questo pomeriggio. L'ho ascoltata col volume al massimo, mi ha fatto pesare molto meno i chilometri aggiuntivi della deviazione. Cercatela su Youtube e cliccate play, poi continuate a leggere.



In mattinata la signora Fatica ci ha presentato un suo amico fidato, signor Vento. Non mi è stato molto simpatico, anche perché ha deciso di remarci contro per parecchi chilometri. Le salite col vento in faccia non sono state divertenti, e le discese in cui la bici comunque non scende, anzi traballa e va quasi indietro, per colpa del vento, ti fanno innervosire e non poco. Città che ha siglato l'unione tra Fatica e Vento è stata, appunto, Ventosa. Non sto a dilungarmi, capirete bene il perchè.
Altra nuova amica di oggi, con cui bisogna fare i conti, è un'altra di quelle fidate, che a me si è presentata proprio questo pomeriggio: la Pazienza.


Mai darsi per vinti, mai mollare, andare sempre avanti anche quando si fanno degli errori e dei calcoli sbagliati. Se la testa non risponde allora meglio lasciar perdere.
Invece no, qui sto imparando a star tranquilla e inchiodare le chiappe sul sellino, bisogna spingere fino a tardo pomeriggio, sapendo che gli occhi si sono riempiti di cielo e di campi, di fiori, di nuovi amici e incontri, di città meravigliose.



La foto che vedete qui sopra l'ho scattata appena arrivati a Santo Domingo de la Calzada: si vede la cattedrale aprendo la finestra della nostra camera. Regalo anche per oggi, evviva, sotto la doccia mi son fatta pure l'impacco col balsamo ai capelli, pensate che lusso! E comunque, nota a margine, non siamo gli unici a volere per noi stessi delle coccole ogni tanto: i tedeschi incontrati due giorni fa, che solitamente dormono con la tenda nei camping di fortuna, li abbiamo ritrovati alla reception di questo Parador a 4 stelle... si vede che anche i loro muscoli chiedevano pietà dopo la tappa di oggi!

Stay tuned per le avventure di domani... e dopodomani... e dopo ancora...

Valentina





Location:Calle Mayor,Santo Domingo de la Calzada,Spagna

mercoledì 18 luglio 2012

Fascino femminile


Buongiorno amici,
Il sole della Rioja oggi ci ha reso felici, siamo abbronzatissimi, pronti per il mare, in particolare il lato sinistro...
La partenza da Lorca, mattino presto e via verso la meta odierna, oggi un assaggio delle distanze e fatiche dei prossimi giorni, tappa ondulata la possiamo definire così.



Il cammino inizia a presentare i suoi conti, come forse un comune viaggio, non vorrei enfatizzare però i conti ci sono, macchina fotografica fuori uso e il mio portapacchi causa la perdita di una vite, si è staccato, abbiamo rimediato riavvitando l'unica rimasta.


Ci sono molti italiani, ieri sera cena con una coppia che sta facendo il cammino a pezzi, ogni anno una settimana, ormai manca poco per loro, raggiungeranno la metà quest'anno, lasciati ieri sera li abbiamo ritrovati sotto un balcone con due mici, bianco e nero.

A Valentina il vino piace, eccoci alla fonte di Iraqui (ore 9.30 del mattino, N.d.Valentina)




Un murales



A Los Arcos sosta frutta, giusto in tempo per immortalare e testimoniare come il fascino femminile catturi sempre...



Ogni situazione che ognuno di noi vive è caratterizzata da momenti, sempre diversi, a volte quello che sembra non rimandabile è inutile o superfluo per altri, dopo un pò ci si accorge dell'errore, riflettendo alcune cose potevano aspettare....ho sbagliato, rimedierò!
La carica supplementare per il cell e IPad, funziona, sembrava fosse fuori uso e mi avrebbe praticamente reso non raggiungibile per almeno metà giornata, invece funziona!
La sosta a Logrogno è in un Hostal bello, lusso oggi ma ce lo meritiamo e questa sera tapas, carne e vino tinto!
Buona vita a todos
Che roba, e la canzone di oggi ? Eccola, cercate Coles Corner di Richard Hawley, a me ricorda molto il Natale, è sempre Natale!
Rewind, buona vita a todos

Il rrobby

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Non ho molto da aggiungere ai racconti di oggi. Sarà la stanchezza, sarà l'hotel di super lusso, ma il riposo di queste due ultime orette mi ha davvero fatto fare un reset generico.



Di questa tappa ricordo il su e giù, le discese che ci hanno aiutati a superare alcuni chilometri facilmente, il sole che picchiava e la crema protezione 30 che non bastava mai.
Arriverò al mare abbronzata per metà, pace, almeno la prova costume sarà impeccabile!
I muscoli iniziano a farsi sentire, dopo il riposo ci si sveglia indolenziti, il corpo ti dice cosa si sta temprando e cosa ha bisogno ancora di tempo e di sostegno.


E parlando di sostegno, verso mezzogiorno ho sentito il bisogno di attaccare l'iPhone all'amplificatore, abbiamo ascoltato un po' di canzoni per superare le salite. Ha funzionato? Chi può dirlo, la cosa certa però è che oggi la bici l'abbiamo spinta molto meno (a differenza del signore che vedete qui sotto, che per far arrivare la moglie fino a Santiago ha deciso di farla viaggiare leggera...)



La colonna sonora di questo post viene dalla playlist di oggi, dedicata a noi e a tutti quelli che ci stanno sostenendo: Come on di Rihanna.
E allora forza! Ultreya! Andiamo!!!

Stasera brinderemo a voi col vino tinto,

Valentina

Location:Calle del Marqués de Vallejo, Logroño, Spagna